La vita è troppo breve per bere vini mediocri.

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Proprio ieri sera ho deciso di prendermi un po' di relax, così lontana dal caldo dei miei fornelli, sono uscita per un aperitivo in compagnia del mio fidanzato. Alle volte, rare ma accade, anche io amo essere coccolata in cucina, e devo ammettere che mi basta davvero poco per essere felice. Ciò che cerco come cliente e come ospite è qualcosa che soddisfi prima di tutto la gola, che mi metta fame anche se mi sono appena alzata da tavola. Non sto parlando di un bel piatto, ma di un piatto prima di tutto seducente ed intrigante che invogli a guardarlo. Poi ovviamente l'occhio vuole la sua parte ma parliamoci chiaro, quanti di noi siamo tornati in un ristorante perché ci ricordavamo la bellezza e l'impiattamento ? La serata, così come l'aperitivo, si è rivelata davvero soddisfacente; non so se vi è capitato anche a voi, di fermarvi per un aperitivo e aver ricevuto quattro noccioline 'spuzzolose', poche patatine e poco croccanti, e 5 pizzette quando puntualmente siete 6 o più di sei??? Beh, se c'è una cosa che odio sono gli aperitivi miseri (dove mangi pochissimo e nulla di originale o un pochino più elaborato) oppure quando in un antipasto, magari siete 8, vi portano 4 supplì, 3 olive ascolane, 5 arancini, 2 crocchette e 6 filetti di baccalà. Cari ristoratori, perché? Perché devo fare a gara per prendermi in mio dannatissimo supplì? Dal momento che io pago, amo mangiare, se mi devi portare quattro noccioline pago di più ma portami qualcosa di decente! Ovviamente non voglio generalizzare, ci sono locali dove spendi di più e mangi benissimo e locali dove spendi un prezzo più che equo e mangi bene ugualmente, io ovviamente mi riferisco a locali dove spendi una cifra modica e non mangi nulla. Io credo che un cliente tipo se viene trattato bene dal punto di vista culinario con stuzzichini che allettano occhi e gola, al di la del prezzo, ritorna. Quindi come vi accennavo poco fa, questo aperitivo è stato soddisfacente e delizioso. Ho gustato un "Tagliere del Sud" formato da tre formaggi meridionali, due stagionati (su i quali si poteva mettere del miele) ed una scamorza fresca affumicata e tre salumi, una soppressata bella piccante, una salame molto rustico e una lonza (o capocollo, che dir si voglia) molto saporita ed una ciotolina di pomodori secchi :) Il tutto accompagnato da un vino rigorosamente del sud, forse il vino del sud per eccellenza a gusto personale, il Negramaro. "La vita è troppo breve per bere vini mediocri " cosi afferma uno dei miei scrittori preferiti, Goethe. Il vino infatti era corposo al punto giusto, e accompagnato con i salumi è qualcosa di divino. Il matrimonio perfetto. Cosa succede invece nella cucina di Marla? in questa settimana troverete delle ricettine di stuzzichini ed antipasti.. Voi care lettrici? Preparate spesso aperitivi a casa per i vostri amici? Consigli? Nuove idee?? Cosa amate o cosa odiate in cucina? Attendo le vostre risposte ed ora vado a godermi l'estate. Un bacio a tutti.

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aka Marla

sara calagreti

Sono entrata in cucina da piccolissima, a 3 anni aiutavo nonna a preparare le polpette, ricetta che reputo rilassante. Poi il secondo amore, il prezzemolo. Penso che tritare il prezzemolo sia un un buon modo per rilassarsi. Ogni volta riprenderlo e triturarlo e così via via..

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